Il marcio cuore della feccia umana costringe da secoli gli Inquisitori di Denethor a risolvere i problemi da esso causati. Fosse per me, non esisterebbe più un solo uomo sulle terre emerse. Ma io fortunatamente per voi non reco in capo il serto del comando e solo obbedisco al mio Signore!
Gli aurati cancelli del Valhalla si spalancano per noi tutti! Udite i nostri nomi riecheggiare altisonanti? Vedete i nostri avi sulla soglia invocare la grandiosità delle nostre gesta? Non deludiamoli e guadagniamoci il posto che ci spetta a quella tavola!
After the expansion of the Northern Axis beyond its centuries old borders, the powers of the South, East and West combined against them. For many winters a crazy war spread throughout the Arctic Lands: millions of dead, thousands of square kilometres devastated by cannon fire or poisonous gases. They were all balanced on the edge of defeat when, incredibly, an enormous enemy airship crashed right in heart of the Nordic Axis. How had it been able to overcome the defences? What was it trying to achieve? Questions to which the Crown of Trondheim wanted an answer, whatever the cost. So an expedition was organised to recover the wreck and the secret documents it contained. During this mission the crew of the airship Jarg were forced to deal with subterfuges of the Secret Service TSS and the adverse desires of the Gods of War. Ambiguous actions forced Captain Birger to head for a secret base with a reputation described in worrying stories that sounded more like myths from the past than rational modern thinking. Here they found a diary
I veggenti si sono espressi a favore dei Re dei Re, cosa aspettate ad adunare le truppe? I Signori dei Regni Cardinali attendono rinforzi invischiati in una guerra tra le più violente mai annoverate, e voi sprecate clessidre a scegliere quale armatura indossare! Cercate scuse per arrivare a guerra conclusa?
Io sono un figlio del Nord! Non temo la morte in battaglia, la corteggio offrendole gesta eroiche, sangue e cataste di cadaveri tra i quali scegliere chi è meritevole e chi no. Voi continuate a vivere cercando di evitarne il bacio, ma alla fine verrete ugualmente raggiunti!
Terzo libro autoconclusivo Dieselpunk della serie “Tuono e Acciaio”. I fronti della guerra tra gli uomini cedono, e il confine che separa la realtà dal folclore diviene sempre più sottile a ogni nuovo accadimento. Il Regno del Nord è schiacciato in una morsa di nemici determinati a sconfiggerlo, ma inaspettatamente, dopo quanto accaduto al Passo Selvaggio, l’intera linea di resistenza sud si ammutolisce: il nemico non avanza più e non si vede più. Senza notizie dalle numerose roccaforti, l’Alto Comando del Nord invia a controllare un’Armatura da Battaglia comandata dal Sergente Bredden. Egli parte con i suoi sottoposti con gli ordini di verificare una fondamentale testa di ponte lungo il fiume Lingua di Serpente, ma ben presto scoprirà che gli uomini non sono più gli unici avversari, e che le armi assumono minore egemonia sul campo di battaglia. Forze oltre l’umana comprensione inducono la terra ad avvizzire, e la potenza meccanica del loro mezzo da combattimento diviene effimera innanzi all’avversario sfuggito al lontano passato di quelle terre. Bredden sarà costretto a mettere alla prova il suo equipaggio, spingendolo al limite delle forze e del coraggio, per cercare di sconfiggere un male che non avrà pietà di nessun essere vivente.
Le nubi scorrono sopra le nostre teste, correndo ad adunarsi sul campo di battaglia di domani. Sembrano ansiose di osservare le gesta degli eroi umani, spero che non saranno costrette a guardare una completa disfatta: il nostro nemico non è figlio dell’ozio bensì dell’acciaio e della morte!