Bianchi come la bruma e verdi per la selva più aspra 1/9

Bosco Freddo

Dispersa in uno scenario d’incanto, tra fosche pinete e vette argentee, si innalza silenziosamente l’imponenza del Bosco Freddo. Landa selvaggia dall’indubbia fama di atavica mietitrice pervasa da misticismo e superstizione. Loco ove sovente l’empireo si rivestiva con smeraldina pelle di serpente celeste, riflettendo il boschivo tono sull’eburneo manto perenne tra tali dossi e anfratti.

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Colui al cui passaggio tutto trema 6/9

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Amaro destino quello degli esseri umani, tanto stupefacenti quanto traviati dalle, fin troppo lusinghevoli, spire del male. Sempre in balia di loro stessi e abili a porre l’onere delle colpe sulle altrui spalle poiché incapaci di avvedersi su quanto tutto fosse in realtà una conseguenza del bieco agire. lagnanze si travestirono da preghiere pervadendo ogni dove con il loro cadenzato acciottolio perpetuo, cadendo inascoltate sotto il fiero sguardo degli Dei guerrieri

Gli Dei Guerrieri sono stati compiaciuti!

Oggi vi porto novella riguardo a Plaidy Magazine una giovane rivista digitale GRATUITA, libera dagli emissari del Dio Denaro sovente appestanti altri cartacei scritti.

 

Un capace gruppo di eruditi, certo non alle prime armi, redigono con sapienza i loro piacevoli articoli, disegnando con dialettica curata una narrazione interessante. Dedizione e passione emergono ad ogni paragrafo, concedendo spazio al panorama italiano dell’intrattenimento “intelligente”.

TRONDHEIM SAGEN trova posto nell’articolo di Irene Podestà riguardo al Cartoomics, da pagina 15, L’intera rivista vale il tempo investito nella sua lettura, la poliedricità di questo periodico sarà capace di appagare ogni lettore.

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Ringrazio tutto lo staff della rivista e in particolare Irene per aver avuto la cortesia di ascoltare un semplice araldo del Signore del Nord impegnato nella divulgazione del verbo! Non è più da tutti saper concedere attenzione in un mondo tanto frenetico, ma quando questa rarità capita, gli Dei Guerrieri si levano trangugiando idromele.

Scaricare Plaidy Magazine da questo link!

Cartoomics 2018

Prima partecipazione al Cartoomics per TRONDHEIM  SAGEN e tutto è andato come meglio non mi sarei potuto aspettare!

 

Grande festa e mescolanza di interessi nei padiglioni della fiera di Rho da venerdì 09 fino a domenica 11 marzo 2018. Una vivace combriccola di appassionati, agghindati come i propri personaggi preferiti, e non, ha sfilato davanti al messo del Signore del Nord, ascoltando quanto questo avesse da dire. Non tutti si sono dimostrati guerrieri nell’animo, ma le spade promesse a Re Holaf Erlingson per combattere al fianco dell’armata di Trondheim non sono mancate!

 

Superbe le lezioni di scherma storico dei guerrieri della Schola Sforzesca, le loro spade ci saranno utili contro ogni aberrante ed empio nemico!

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I guerrieri del Nord hanno levato i corni ricurvi per l’opportunità data loro dagli Dei Guerrieri di guadagnarsi il Valhalla. Già odono il fragore degli acciai e bramano il calido fiotto di sangue nemico tingergli il volto gridando vittoria!

 

Skål, popolo delle Terre Artiche! … Skål! Per i compagni, la gloria, la grandezza e la morte!

Colui al cui passaggio tutto trema 5/9

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Nessun perdono o salvacondotto per espiare i propri peccati era concesso se giungeva l’emissario della morte a reclamare un anima. Poveri, mercanti, ricchi nobili, Re e perfino Duci venivano egualmente indagati e con la medesima ira sottoposti a responso. Una giustizia cruda, incapace di porre orecchi alle molteplici sfaccettature dell’avverso fato, certo non poteva soddisfare nessuno, nonostante non vi fosse esecuzione eseguita senza aver compiuto anche solo una volta torvo pensiero.

Skål! Per TRONDHEIM SAGEN

INTERVISTA ALLO SCRITTORE ANDREAS HENNEN

Splendida intervista riguardo la TRONDHEIM SAGEN 

Grazie a Stefania Romito

Andreas Hennen profilo

Ciao Andreas, tu sei laureato in design presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e hai deciso di dare libero sfogo alla tua creatività attraverso l’ideazione di una saga fantasy. Come ti è venuta questa idea?

“Trondheim Sagen” non nasce per caso, ma dopo un’attenta valutazione delle possibilità narrative. Un ampio lavoro di ricerca sui nomi dei personaggi ha dato vita alla scintilla creativa, vasta e dalla poliedrica ispirazione. Ho personalmente realizzato la mappa, inclusa in ogni volume, e grazie a quel lavoro ho determinato le vicissitudini della storia. In principio dovevano essere quattro volumi, ma molto sarebbe stato tralasciato, non offrendo una chiara lettura dell’evoluzione dei personaggi e delle trame tessute. Quindi dopo aver rivisto a tavolino le tracce in maniera più oculata, i libri sono divenuti sette. Molto è dovuto al Fantasy dei grandi autori, come il linguaggio colto, sinonimo di maestosità intellettuale caratterizzante alcuni personaggi, o l’imponenza degli ambienti atti a regalare suggestione nel lettore. Creature e animali giungono in parte dalla splendida mitologia vichinga, per scorrazzare in un vastissimo mondo al fianco di creature parto dei miei incubi.

Le architetture vengono accuratamente descritte ed estremizzate nelle loro più ardite forme, ponendo i lettori al cospetto di costruzioni gigantesche, prestate ora dall’architettura gotica, ora da quella nordica, sovente dalla tradizione giapponese senza limitazione di tempo o modo, creando una stupefacente mescolanza di stili ed elementi architettonici, caratterizzanti la multiculturalità dell’Impero degli Uomini Uniti. Sapienti cenni, derivanti dalle molteplici lezioni di storia dell’arte, guizzano agli occhi dei più esperti in materia, rivelando un’affinità con la Danza Macabra del tardo medioevo e, sovente, con il simbolismo figurativo. Il giusto spazio è stato lasciato ai valori per me fondamentali. Credo di non averli mai imposti o ostentati, sviluppandoli al pari di un’ombra tra il turbinio della narrazione.

Cosa rappresenta il fantasy per te?

Da anni seguo con crescente interesse il panorama del genere Fantasy, trovandolo una forma di chiara espressione artistica, la porta per far dono della propria preziosa fantasia a chi sia disposto a leggere e comprendere. Per quanto mi riguarda trovo magnifico poter spaziare liberamente con l’immaginazione, svincolato da leggi o canoni. Essere io il “demiurgo” del mondo e poter decidere come muovere ogni singola foglia degli alberi per dare vita a quanto, fino a poco tempo fa, era nascosto nella mia fantasia. Per me è un sogno reso palpabile l’aver pubblicato i primi due libri e scritto quasi interamente l’opera!

Il tuo progetto letterario, piuttosto ambizioso, prevede sette volumi di circa 750 pagine ciascuno. Posso chiederti il motivo che ti ha indotto a scegliere un numero predefinito di pagine per ciascuno libro?

La risposta è molto semplice, tutto dipende dalla necessità di poter offrire al pubblico un prodotto adeguato sia fisicamente, che economicamente. Un Fantasy come il mio non è adatto a un limitato quantitativo di pagine, poiché ogni dettaglio è nuovo, non posso favorire associazioni con cose esistenti, essendo ciascun oggetto estremizzato nelle forme e nelle decorazioni. Quindi la sola via percorribile era quella dei cosiddetti “mattoni”.

Di questa saga, dal titolo “Trondheim Sagen”, sono già stati pubblicati i primi due volumi. Il primo libro è stato pubblicato nel dicembre del 2016. “Tumulto della terra”, questo è il titolo, ricalca molto lo stile del romanzo epico. È giusto affermare questo?

L’intera Trondheim Sagen è un racconto fantasy epico, dove nulla è stato escluso! Mostri raccapriccianti provenienti dalle mitologie classiche, demoni, maghi, stregoni, Dei e rigurgiti degli inferni tutti si avvicenderanno contro o al fianco dei deboli umani, per creare un turbinare di eventi inattesi. Scontri eroici e amori imprevisti travolgono i protagonisti, sconvolgendo le loro vite, come fossero drakkar soggetti al soffio di un vento beffardo dal discutibile intento di sospingere le vele su perigliose rotte. La dicotomia del bene e male nell’intera saga non appare netta, salvo rari casi, ma ogni protagonista sarà capace di agire nel modo a lui maggiormente proficuo, incrementando l’imprevedibilità dell’azione.

Un libro dal quale emergono gli aspetti più infimi dell’uomo ma anche i più sublimi, ce ne vuoi parlare?

La storia degli uomini parla chiaro e non mente! Da sempre siamo soggetti alla corruzione del “Dio Denaro” e difficilmente resistiamo alle brame di potere. Giochi di palazzo senza il minimo scrupolo sono all’ordine del giorno in alcuni Reami da me descritti e ho inserito personaggi capaci di far accapponare la pelle per il loro cinismo o psicologica cattiveria. In mezzo ad una massa di avide e aride genti certo spunteranno rari fiori, dalle corolle pervase da sgargianti riflessi di fedeltà, amicizia, coraggio, abnegazione e famiglia. Valori cardine secondo il mio modesto parere.

Il romanzo narra le vicissitudini intercorse nell’Impero degli Uomini Uniti. Un mondo in cui la pace è costantemente messa a rischio. Che ruolo riveste re Holaf nell’intreccio?

Re Holaf Erlingson Signore del Nord è la voce fuori dal coro, il condottiero nordico per eccellenza! Egli unisce una forte personalità ad una carismatica giuda, capace di poter risollevare le sorti del morale delle truppe con una sola frase. Il suo sguardo appare meno ottenebrato di quello degli altri Re dei Re e per lui nulla si figura mai come il tetro burattinaio dell’avversa sorte avrebbe voluto far credere. Non è un eroe senza macchia, le sue mani grondano sangue e non si pone scrupoli per salvaguardare il suo popolo e il proprio casato.

L’anno successivo dai alle stampe il secondo volume dal titolo “Marea verde”. Quali sono gli elementi di contatto e di discordanza con l’opera precedente?

I libri della Trondheim Sagen hanno legami assai stretti tra loro: fin dal primo volume inserisco piccoli dettagli in seguito spiegati e rievocati. Ciascun libro tratta una “storia verticale”, ma si intreccia con altri protagonisti e imprevisti “orizzontali” all’intera opera, originando un turbine di disavventura dalle disparate situazioni ed epiloghi. Ogni tomo è un passo al fianco del Signore del Nord e a quello dei suoi compagni per giungere ad un unico incontrovertibile verdetto.

Anche in questo libro l’eroismo e la condivisione di ideali emergono in primo piano. Oltre a questi aspetti, quali sono gli altri elementi che si impongono con evidenza nell’intreccio?

Molti descrivono un “medioevo angelicato” ove nessuno mai soffre e si sporca con il sangue del nemico. Ho preferito dunque inserire parti violente proprio per comunicare al lettore la tragicità della guerra e dell’evolvere degli eventi, l’asprezza delle situazioni nelle quali i personaggi si troveranno e l’ansia da loro provata per i propri amici e cari. Inoltre offro, a mio modo, un non velato tributo al vigore del “gentil sesso”, poiché ho creato personaggi femminili con caratteri estremamente forti e liberi. Non rare saranno le donne capaci di salvaguardare la vita dei compagni, paragonandosi ad essi sia per forza che per volontà. Inoltre sovente si leggono provocazioni da parte di guerriere che farebbero impallidire i più emancipati eruditi della storia.

Qual è il filo conduttore che farà da collante a tutti i sette volumi di questa saga?

Il filo conduttore della Trondheim Sagen altro non potrebbe essere se non il restare uniti per un bene comune, la necessità di farsi coesi contro nemici immensamente superiori, e dimostrare quanto “fuoco” ancora arda in petto nei “deboli uomini”. Una razza fino a poco prima naufragata nelle lusinghe del benessere e obnubilata dall’essersi accontentata di credere alle mere apparenze senza più aver la voglia di indagare.

Dove è possibile acquistare i tuoi libri?

Sia “Tumulto della terra” che “Marea verde” sono disponibili sulla piattaforma Amazon: https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=trondheim+sagen

Entrambi acquistabili in formato cartaceo o ebook.

Di ogni tomo Amazon rende usufruibile, gratuitamente, una corposa anteprima di circa ottanta pagine, e se questo non fosse ancora sufficiente a convincervi, settimanalmente posto sul sito internet https://trondheimsagen.wordpress.com/ e sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/trondheimsagen, approfondimenti inediti, appositamente scritti con immagini realizzate da me!

Mi trovate inoltre sul canale Youtube

https://www.youtube.com/channel/UCS-QbMwK_-l66gD8zpjgoBA

e nei profili Instagram

https://www.instagram.com/trondheimsagen/

e tumblr

https://www.tumblr.com/blog/andreashennen

Bene, Andreas, è stato davvero un grande piacere parlare con te del tuo ambizioso progetto letterario. Un progetto che incontra il gusto di tutti coloro che amano il genere fantasy e non solo, perché sono davvero molti e interessanti i valori che emergono da queste tue storie. Il genere fantasy diventa, quindi, un veicolo privilegiato che ti consente di trasmettere e di condividere messaggi importanti. Tantissimi complimenti e in bocca al lupo per tutto!

di  STEFANIA ROMITO scrittrice, conduttrice radiofonica e televisiva, Rappresentante letteraria del CENTRO LEONARDO DA VINCI di Milano, fondatrice di “Ophelia’s friends Cultural Projects”